ciao !

Posté par le 01 oct 2007 | Dans : ciao !

L’esperienza di insegnare la lingua italiana nei licei tunisini si è avviata nel 1989-1990. Ero io stessa fra i primi allievi ad impararla. Eravamo una minorità. I nostri primi passi erano affascinanti  ma molto lenti e non privi di errori . Ciò era dovuto essenzialmente alla mancanza di materiale didattico autentico e  adatto alle nostre esigenze. Da allora l’esperienza si è sviluppata molto. Adesso migliaia di studenti cercano di avvicinare la lingua e la cultura italiane. Alcuni provano anche di approfondire le loro conoscenze frequentando le varie università sparse per tutta la Tunisia. Centinaia di insegnanti tentano di svolgere al meglio questa missione sacra. Ma, pure nel 2007, loro continuano a faticare e a soffrire. Dopo sedici anni dalle prime esperienze, i professori di lingua italiana mancano ancora del materiale didattico che possa aiutarli.  Questo blog si rivolge a voi, tunisini insegnanti la lingua italiana al liceo o all’università. Proverò a raccogliervi un materiale autentico e recente. Vi proporrò anche un modo per usarlo. Vi prego però di adottare questo materiale per i vostri corsi, di raccontarmi le vostre esperienze e di suggerirmi le modifiche neccessarie. Siate i miei ‘assaggiatori didattici’ ! 

ritorno

Posté par le 20 mar 2009 | Dans : ciao !, materiale, Quarto anno secondario

visitate il nuovo blog : chemima4.unblog.fr

Il presente indicativo- gioco di consolidamento

Posté par le 17 fév 2008 | Dans : materiale, Terzo anno secondario

Il gioco del lupo nero- per il presente indicativo 

 

il nostro manuale scolastico propone in quanto esercizio di consolidamento del presente indicativo un gioco del mimo. È l’esercizio 11 p 36. è più divertente se si usa la filastrocca. Invece di formare due gruppi io propongo che tutta la classe ci partecipi. Si  distribuiscono dei fogli piegati per nascondere il contenuto. Su ogni pezzo si scrive una frase in cui il verbo (sottolineato) è all’infinito. . ES : 

  • Scrivere una lettera 

  • Ascolatre  musica 

  • Cercare la gatta 

  • Aspettare l’autobus 

  • Alzarsi  

  • Pettinarsi i capelli 

  • Sedersi 

  • Cancellare la lavagna …… ecc. 

  • (un bambino deve avere :  prendere tutta la classe oppure mangiare tutta la calsse) 

 

Il primo allievo deve svolgersi ad un compagno di sua scelta e dirgli «  Com’è bello camminar di notte quando il lupo dorme. Lupo, Lupo che fai ? ». Il Lupo, cioè lo scolaro a cui si è rivolto il primo, deve rispondere leggendo il contenuto del foglietto, coniugando il verbo correttamente e mimando l’azione. Se risponde il lupo nero che ha « prendere  tutta la classe o mangiare tutta la classe », l’allievo che l’ha nominato  perde 

 

Mi pare che il gioco sarà più divertente 

 

Eccovi la filastrocca che mia ha ispirato.

  doc1.doc

L’ho trovato i un sito per l’insegnamento d’italiano nelle scuole elementari in Italia. Chi dice che  tali siti non potrebbero mai esserci utili  sbaglia di certo!

 

 

canzone per il tema della cucina

Posté par le 14 fév 2008 | Dans : materiale, Quarto anno secondario

La mia cara collega Alia Kobbi, mi ha chiesto qualche settimana fa di trovarle una canzone adatta al programma del secondo livello. la ricerca non era facile affatto. gli scolari del quarto anno secondario infatti non sono di livello linguistico avanzato. hanno bisogno dunque di una canzone abbastanza facile nonché adatta ai temi studiati. all’inizio ho pensato alla canzone di Checco Zelone » siamo una squadra fortissima ». questa canzone infatti è recentissima (è del 2006) ed è popolarissima in Italia (è l’inno del mondiale del 2006). Inoltre, uno dei temi studiati al questo livello è appnto « lo sport ». però leggendo bene il testo della canzone ho trovato che ci figurano molte parolacce. è vero che sono parolacce mmolto diffuse nelle manifestazioni sportive. tale testo potrebbe essere adatto qundi ad una produzione orale sull’argomento della violenza verbale negli stadi. però noi in quanto educatori non dobbiamo mai incoraggiare la violenza neanche er motivo di ricerca.

Insomma ho continuato a cercare. ed ecco che trovo una canzone bellissima sul tema della cucina. è una canzone dello zecchino d’oro, cantata da una voce dolcissima, innocentissima…..si tratta della canzone « il caffé della peppina ». eccovi il testo completo. è accompagnato da alcune immagini che possono aiutarvi a spiegare meglio la canzone. buon divertimento !

 ilcaffedellapeppina.zip

ilcaffedellapeppinagrigio.zip

I prodotti tipici dell’Italia

Posté par le 08 fév 2008 | Dans : generalità, materiale, Quarto anno secondario

Queste sono tre brevi schede sui prodotti tipici delle campagne italiane. non sono rivolte ai nostri studenti ma piuttosto ai  colleghi che non hanno avuto l’opportunità di andare in Italia. Non sono stati dunque in contatto diretto con la cultura italiana e `quindi non conoscono   abbastanza bene la gastronomia italiana.

non stratta qui delle cartine dei prodotti tipici dell’Italia ma è una semplice scheda lessicale o se volete culturale.

In primo tempo vi propongo una scheda su ( file power point):

 i pesci prodotti in Italia lapescaitaliana.zip

 la pasta lapastaitaliana.zip

 e il formaggio  ilformaggioitaliano.zip

di certo potete cambiare queste schede secondo le vostre esigenze e presentarne  solo una parte per i vostri studenti.

L’inroduzione del tema del corpo umano

Posté par le 07 fév 2008 | Dans : materiale, Terzo anno secondario

Questa settimana ho cominciato la quarta unità del nostro prgramma ufficiale, quella cioè del corpo umano. Ho introdotto le parti del corpo umano usando l’immagine di p 63 e l’esercizio 10 p 71. Alla fine dell’introduzione , in quanto esercizio di consolidamento ho fatto questo :  ho preso l’immagine di un bambino che ho trovato del resto su web. Con l’aiuto del programma Paint ho cancellato alcune parti del corpo del bambino. L’ho riportata su una pagina word e l’ho stampata nel formato A3. finalmente l’ho appesa sulla lavagna e ho chiesto ai miei studenti di nominarmi le parti che mancano al bambino usando « gli manca / gli mancano ». Io di tanto in tanto chiedevo loro se manca un’altra parte. Gli studenti erano costretti in tal modo di nominare quasi tutte la parti del corpo umano e di usare anche la frase affermativa e anche quella negativa che abbiamo già studiato nella prima unità.

Ho anche cancellato la bocca . Gli studenti in tal modo sono costretti ad immagina se il bambino piange, sorride, ride, sbadiglia, mostra i denti, caccia fuori la lingua…….. e di usare questi verbi coniugandoli al presente indicativo.

I miei studenti hanno trovato questo gioco molto divertente. Era anche un buon metodo di consolidare il lessico nuovo e anche di consolidare le strutture già imparate nelle unità precedenti. Eccovi l’immagine intera

immagineinterailcorpoumano.doc

 

E questo l’esercizio di consolidamento. Voi di certo se avete le possibilità materiali potete distribuire quest’esercizio ai vostri studenti e chiedere loro di designare anche le parti mancanti.

 

esercizioilcorpoumano.doc

« le mamme » per l’unità del corpo umano

Posté par le 29 jan 2008 | Dans : materiale, Terzo anno secondario

A riflettere bene penso di usare la canzone di toto cotugno « Le mamme » di cui vi ho parlato qualche giorno fa per la quarta unità invece della terza…… quella unità cioè che si occupa del corpo umano e della descrizione. Questa canzone infatti include, oltre ad un vocabolo che ci permette di riprendere il lessico imparatao nelle unità precedenti,  un ricco vocabolo relativo al corpo umano (occhi ; naso ; piedi ; bocca …. Ma anche : svegliarmi ; invecchiano ; piangono ;…… e perfino : occhiali ) . Comprende perfino quel plurale particolare che ci permette di introdurre o di consolidare la lezione grammaticale dei nomi a doppio plurale. 

Ecco il nuovo esercizio tratto dalla canzone di Toto cotugno “le mamme” …… le parole sottolineate sono quelle che consiglio di omettere prima dell’ascolto della canzone ( di certo, potete sceglieren altre ): 

LE MAMME 

- TOTO COTUGNO - 

Due braccia grandi
per abbandonarmi dentro
se la notte avevo un po’
paura, occhi profondi
per cui ero un libro aperto
senza dire neanche una parola
Aveva mille modi buoni
per svegliarmi quando
non volevo
andare a scuola
e mi chiedevo mentre
le guardavo i piedi
questo angelo perchè non vola
Le Mamme sognano
le Mamme invecchiano
le Mamme sì amano
ma ti amano di più
E così piccolo io avrei
affrontato il mondo
guai a chi s’avvicina, a chi
la tocca
E che parole dolci come
quelle torte al forno
che veniva
l’acquolina in bocca
Mi rimboccava
fino al naso le coperte
se pioveva
avevo un po’ paura
io mi tuffavo nel suo letto, a
braccia aperte
e ad ogni tuono
mi stringeva forte
Le Mamme sognano
le Mamme invecchiano
le Mamme sì amano
ma ti amano di più
Le Mamme guardano
nel cielo un’aeroplano
e quel treno sulla ferrovia
Parlano e sognano
del figlio che è lontano
davanti a una fotografia
Le Mamme piangono,e
si asciugano gli occhiali
mentre gli altri se ne vanno via
Se pensi a quando
ti tenevano per mano
sembra ieri che malinconia.
Le Mamme sognano
le Mamme invecchiano
le Mamme sì amano
ma ti amano di più
Le Mamme sognano
Le Mamme invecchiano
Le Mamme sì amano
ma ti amano di più
Le Mamme sognano
Le Mamme invecchiano
le Mamme sì amano
ma ti amano di più. 

dialetti e lingua italiana

Posté par le 24 jan 2008 | Dans : materiale, università

La settimana scorsa un mio allievo, Chaouki Sassi del 3 L 4,  mi ha dato in prestito un Cd di Buttitta « La mia vita vorrei scriverla cantando » (2006). È una raccolta di canzoni italiane (tutte scritte dal poeta siciliano Buttitta)  in due volumi. Il Cd è accompaganto da un libretto contenente i testi interi delle canzoni con le loro eventuali trascrizioni in italiano. Se non fosse per quello non ne avrei capito un’acca …………. Insomma ………..fra le canzoni c’è una bella poesia che illustra bene il rapporto fra il dialetto e la lingua italiana. Ho pensato dunque che tale canzone sarebbe un’ottimo materiale per un corso di civiltà italiana. sarà ottima specie per un corso sull’untià italiana ; i problemi postunitari ; l’Italia contemporanea ; o anche la storia della lingua italiana. Il corso di storia della lingua è generalmente noioso. L’uso di questa canzone lo trasformerà di certo in un vero piacere

Grazie mille Chaouki per avermi prestato il CD !

linguaitalianaedialettotesto.doc

 

scheda lessicale – il tempo

Posté par le 23 jan 2008 | Dans : materiale, Terzo anno secondario

Ecco una scheda lessicale per un corso sul tempo. Di certo si può usare modificare questa scheda secondo le proprie esigenze. Si può trarne anche un esercizio lessicale. I si può usare per un’introduzione al coso delle stagioni. 

Io, a dire il vero, non l’ho usata tutta. Non l’ho fotocopiata e non l’ho distribuita ai miei studenti. Ho preferito farne solo una parte. L’ho inserita nell’introduzione del testo « Alla mensa » (p 27 del nostro manuale scolastico). Invece delle immagini che vi ho inserito in questa scheda ho preferito fare l’attrice. Ho dunque mimato il freddo, il caldo, il vento….. ; ho designato sulla lavagna la pioggia e il lampo ;  e ho proceduto facendo domande sul tempo in altre parti della Tunisia (di Tabarka e Ain- Drahem, ad esmpio, dove nevica d’inverno). Non era, di certo, un corso approfondito. Era comunque sufficiente per poter parlare un po’ del tempo che fa e poter capire il testo p 27. 

Per gli insegnanti che intendono fare una produzione orale sulle stagioni io consiglio di non seguire il mio esempio. Secondo me, devono, al pari della mia cara collega Nahed, fare delle stagioni un corso a parte. Perciò la scheda sarebbe solo un’introduzione alla produzione orale. In questo caso essa potrebbe essere anche approfondita.

chetempofa.doc 

l’introduzione alla terza unità

Posté par le 15 jan 2008 | Dans : materiale, Terzo anno secondario

In quanto introduzione alla terza unità del manuale scolastico tunisino, dedicata alla casa e alla famiglia, sto usando il materiale seguente

abitazioniefamigliaeserciziolessicale.doc 

abitazioniefamigliaeserciziolessicalegrigio.doc

abitazioniefamigliasoluzione.doc

Si tratta di un documento  intitolato « le abitazioni ». È in tre parti. La prima propone tipi di abitazioni che si possono incontrare sia in Italia (i trulli ad esempio) sia in Tunisia (le tende dei nomadi). questa prima tipologia è basata essenzialmente sulla forma di queste abitazioni.

la seconda parte propone tipi di abitazioni la cui tipologia è baata sui suoi abitanti

la terza parte si occupa dei memebri della famiglia che possono occupare queste abitazioni. l’immagine usata in questa parte l’ho trovata in un documento proposto dal sito www.italianol2.info

 

traduzione di « la solitudine » di Laura Pausini

Posté par le 14 jan 2008 | Dans : generalità, materiale, Terzo anno secondario

L’altra volta dopo la comprensione del testo « Nel corridoio » abbiamo ascoltato la canzone di Laura Pausini « La solitudine.   abbiamo poi completato il testo p 37  e l’abbiamo spiegata un pochino. Alla mia sopresa uno degli allievi mi ha portato poi la canzone tradotta da lui. Lo scolaro si chiama Hachem Zarrouk. studia al terzo anno matematico 1. È stato proprio in gamba specie perché è una canzone difficile da tradurre per una persona che ha cominciato appena a studiare l’italiano (figuratevi : ho cominciato ad insegnarli la lingua italiana solo da due mesi). Bravo Hachem ! Anzi bravissimo !

Il testo che troverete giunto a quest’articolo è stato scritto e illustrato da lui. ho trovato che le immagini da lui scelte sono molto espressive. Lui vi ha anche inserito le parole  di due altre canzoni italiane della stessa cantante « Le cose che vivi » e « Una storia che vale ». Non so da dove le ha ricavate, ma ho trovao che la sua iniziativa meriti l’incoraggiamento.

Eccovi il suo lavoro come me l’ha presentato :

italiano.doc

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